{"id":7125,"date":"2021-01-20T10:59:00","date_gmt":"2021-01-20T09:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fluentis.com\/?p=7125"},"modified":"2023-09-20T11:07:52","modified_gmt":"2023-09-20T09:07:52","slug":"trend-tecnologici-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/blog\/trend-tecnologici-2021\/","title":{"rendered":"I Trend Tecnologici per il 2021"},"content":{"rendered":"\n<p>In questa pagina vogliamo condividere e discutere i principali trend tecnologici evidenziati da <strong>Gartner<\/strong> per il <strong>2021<\/strong>.<br>Molte di queste tendenze, come \u00e8 facile prevedere, sono strettamente correlate agli adattamenti delle imprese alla crisi provocata dalla pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sfide socioeconomiche del 2020 hanno completamente stravolto il modo in cui molti di noi vivono e lavorano e alcuni di questi cambiamenti sono destinati ad assestarsi come permanenti.<br>Le imprese, esordisce Gartner, devono nel 2021 conseguire la <strong>plasticit\u00e0<\/strong> necessaria per passare dalla resilienza nel rispondere alla crisi allo <strong>sfruttare pragmaticamente le opportunit\u00e0<\/strong> in grado di portare una crescita.<br>Secondo Gartner il modo migliore per conseguire tale risultato sar\u00e0 concentrarsi sulle 3 aree chiave che ospiteranno i principali trend tecnologici strategici per il 2021: la <strong>centralit\u00e0 delle persone<\/strong>, l\u2019<strong>indipendenza dalla location di lavoro<\/strong> e la<strong> diffusione di un modello resiliente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi 3 temi sono i punti di riferimento a cui business leaders e CIO dovranno guardare per le scelte tecnologiche del 2021.<br>Tenendo bene a mente, per usare le parole di <em>Brian Burke, Research Vice President<\/em> di Gartner, che le tendenze tecnologiche non operano in modo indipendente l\u2019una dall\u2019altra, ma sono tra loro concatenate, rafforzandosi a vicenda.<br>Anche se i trend elencati avranno un differente impatto su ciascuna impresa e potranno sembrare ai pi\u00f9 difficilmente \u201cmodellabili\u201d nella propria organizzazione, \u00e8 importante capire la loro correlazione, per conseguire quella auspicata <strong>plasticit\u00e0 organizzativa<\/strong> che secondo Gartner costituir\u00e0 l\u2019ancora di salvezza per le organizzazioni nei prossimi 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"448\" src=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Top_Strategic_Technology_Trends_for_2021-1024x448.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7128\" srcset=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Top_Strategic_Technology_Trends_for_2021-1024x448.jpg 1024w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Top_Strategic_Technology_Trends_for_2021-300x131.jpg 300w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Top_Strategic_Technology_Trends_for_2021-768x336.jpg 768w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Top_Strategic_Technology_Trends_for_2021.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tre temi guideranno le scelte tecnologiche nel 2021<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Centralit\u00e0 delle persone<\/strong>: Ci riferiamo a un ampio spettro di stakeholder, ovvero tutte quelle persone, interne o esterne all\u2019azienda, che rappresentano il patrimonio pi\u00f9 prezioso per un\u2019impresa, come collaboratori, dipendenti, clienti, fornitori, partner, ma anche la comunit\u00e0 locale o gli influencer online. Il tema della centralit\u00e0 delle persone evidenzia i tech trend che hanno a che fare con i comportamenti (<strong>Internet of Behaviors<\/strong>), le esperienze (<strong>Total Experience<\/strong>) e la privacy (<strong>Privacy-Enhancing Computation<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indipendenza dalla location di lavoro<\/strong>: La pandemia ha notevolmente aumentato la necessit\u00e0 di poter operare indipendentemente dal luogo in cui ci si trova.<br>Nuovi modi di lavorare implicano che ogni utente dell\u2019ecosistema aziendale pu\u00f2 trovarsi e deve poter operare da qualunque luogo.<br>Il tema dell\u2019indipendenza dallo spazio fisico in cui una persona opera \u00e8 senz\u2019altro legato ai cambiamenti tecnologici gi\u00e0 in atto che stanno portando a una struttura cloud distribuita (<strong>Distributed Cloud<\/strong>), in grado di facilitare le operazioni ovunque, sia nel business che nell\u2019IT (<strong>Anywhere Operations<\/strong>), in totale sicurezza (<strong>Cybersecurity Mesh<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Diffusione di un modello resiliente<\/strong>: Questo tema non riguarda la capacit\u00e0 di riprendersi, ma piuttosto la capacit\u00e0 di adattarsi agilmente in un ambiente di business o IT fortemente dinamico. Potremmo parlare, pi\u00f9 che di resilienza, di plasticit\u00e0. Partiamo dal presupposto che la volatilit\u00e0 esiste e sar\u00e0 d\u2019ora in poi impossibile ignorare questo assunto, quindi \u00e8 fondamentale avere le competenze, le capacit\u00e0, le tecniche, i processi operativi e i sistemi per adattarsi costantemente ai modelli in evoluzione. Ci\u00f2 significa che le imprese devono guardare a un nuovo <strong>modello di business \u201ccomponibile\u201d<\/strong> fatto di componenti modulari, regolabili e autonomi (<strong>Intelligent Composable Business<\/strong>). Devono potersi avvalere di tecnologie sofisticate come l\u2019Intelligenza Artificiale (<strong>AI Engineering<\/strong>) ed automatizzare sempre pi\u00f9 i processi aziendali e IT (<strong>Hyperautomation<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Gartner Top Strategic Technology Trends for 2021\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/s3rlYWcwdDY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Vediamo ora pi\u00f9 nel dettaglio questi 9 trend e cerchiamo di spiegare in maniera pratica le implicazioni che questi avranno per tutti noi nel prossimo futuro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Centralit\u00e0 delle Persone<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 1<\/strong> <strong>&#8211; Internet of Behaviors<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si tratta della <strong>combinazione di diverse tecnologie per acquisire, analizzare e connettere i dati di un individuo a eventi comportamentali associati<\/strong>, come ad esempio le abitudini di acquisto.<br>Nei prossimi anni sempre pi\u00f9 organizzazioni del settore pubblico e privato si avvarranno di queste tecnologie <strong>per influenzare i comportamenti di individui o gruppi demografici collettivi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni disponibili rispetto ad un individuo sono moltissime: si pensi all\u2019insieme di dati commerciali e personali, informazioni derivanti dai social media, dal settore pubblico nel rapporto con la PA, dagli ambienti in cui sono attive tecniche di riconoscimento facciale e di rilevamento della posizione, etc.<br>L\u2019IoB prevede l\u2019analisi da parte di tecnologie sofisticate di tutta questa miriade di dati, dove sar\u00e0 possibile <strong>\u201ctaggare come eventi\u201d una gamma sempre pi\u00f9 ampia di comportamenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 dire che l\u2019IoB sia la naturale <strong>evoluzione dell\u2019IoT<\/strong>: mentre nell\u2019Internet of Things gli oggetti inanimati sono istruiti per eseguire determinate azioni in determinate condizioni, nell\u2019Internet of Behaviors in qualche modo questo modello viene applicato agli individui, i comportamenti delle persone vengono monitorati e vengono applicati incentivi o disincentivi per influenzarli a comportarsi verso un set desiderato di parametri operativi.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente come questo trend possa prendere una deriva \u201cpericolosa\u201d se non lo si applica nel totale rispetto delle normative privacy:&nbsp;sar\u00e0 certamente tema di dibattito nel prossimo futuro come l\u2019utilizzo dell\u2019IoB debba essere finalizzato al miglioramento dell\u2019efficienza piuttosto che al controllo dell\u2019individuo.<br>Il trend \u00e8 ormai segnato, ma per potersi assestare come tale l\u2019IoB dovr\u00e0 offrire un vantaggio reciproco a entrambe le parti per la sua accettazione (ad esempio aiutare le forze dell\u2019ordine, garantire premi assicurativi vantaggiosi per i guidatori prudenti, garantire ai cittadini la compliance di ognuno con protocolli igienici prefissati, etc).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Al di l\u00e0 delle legittime perplessit\u00e0 etiche che questo trend solleva, secondo le stime di Gartner <strong>entro la fine del 2025 oltre met\u00e0 della popolazione mondiale sar\u00e0 soggetta ad almeno un programma IoB<\/strong> (privato, commerciale o governativo).<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 2<\/strong> &#8211; <strong>Total Experience<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Total Experience (TX) \u00e8 una <strong>strategia che mira a creare esperienze condivise di livello superiore attraverso la sinergia delle attivit\u00e0 di Multi Experience (MX), Customer Experience (CX), Employee Experience (EX) e User Experience (UX)<\/strong>, strategie che finora le aziende hanno portato avanti separatamente.<br>Gartner lo propone come uno dei trend principali in virt\u00f9 del fatto che le interazioni tra azienda e clienti e tra azienda e dipendenti sono diventate repentinamente molto pi\u00f9 mobili, virtuali e distribuite, a causa del COVID-19.<br>Per non rischiare di perdere presto contatto con i propri dipendenti e con i clienti, le aziende devono sviluppare una strategia TX che tenga conto di come le aspettative e le richieste continuino a cambiare nel corso del tempo, a maggior ragione in questi tempi di incredibile disruption.<\/p>\n\n\n\n<p>Gartner porta l\u2019esempio virtuoso di un\u2019azienda di Tlc che durante questi mesi di lockdown ha saputo orchestrare la sua TX avvalendosi di una serie di tool per migliorare l\u2019esperienza di clienti e dipendenti.<br>Ha messo a disposizione un\u2019app per permettere ai clienti di prendere appuntamenti presso il punto vendita pi\u00f9 vicino, ha gestito gli appuntamenti con un check-in automatico e con una notifica sul tempo d\u2019attesa, garantendo cos\u00ec al cliente un\u2019esperienza piacevole, nel rispetto delle norme di sicurezza.&nbsp;<br>Ma ha pensato anche ai suoi dipendenti, inserendo nei negozi dei chioschi digitali per permettere agli addetti di co-navigare sullo smartphone del cliente senza doverlo fisicamente toccare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gartner prevede che <strong>entro il 2024 le organizzazioni in grado di offrire una Total Experience supereranno i concorrenti del 25% <\/strong>nel grado di soddisfazione di clienti e dipendenti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 3<\/strong> &#8211; <strong>Privacy-Enhancing Computation<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo trend prova a <strong>conciliare l\u2019attuale e spinoso tema della Privacy con l\u2019esigenza inderogabile di elaborare dati e informazioni sensibili<\/strong>.<br>Si far\u00e0 sempre pi\u00f9 pressante nel prossimo futuro l\u2019esigenza di un <strong>computing che tenga conto della privacy, in grado di proteggere e \u201cmettere in sicurezza\u201d i dati<\/strong> durante il processo di elaborazione e analisi da terze parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gartner per ottenere questo risultato dovranno essere disponibili 3 tipi di piattaforme:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ambienti affidabili in cui i dati sensibili possano essere raccolti (<em>Confidential Computing<\/em>)&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>ambienti decentralizzati in cui in cui i dati possano essere elaborati e analizzati attraverso sistemi di machine learning istruiti sui temi della privacy<\/li>\n\n\n\n<li>ambienti dedicati a trasformare i dati e gli algoritmi raccolti prima che l\u2019elaborazione o l\u2019analisi abbia inizio, attraverso tecnologie come il calcolo differenziale o <em>metodi crittografici omomorfici<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di queste tecnologie, alcune delle quali ancora in fase di maturazione, \u00e8 quello di fornire specifiche garanzie di segretezza e privacy.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Indipendenza dalla location di lavoro<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 4<\/strong> &#8211; <strong>Distributed Cloud<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per Cloud Distribuito si intende la <strong>distribuzione di servizi di Public Cloud in diverse location fisiche, lasciando al Provider del servizio le responsabilit\u00e0<\/strong> inerenti il funzionamento, la governance e l\u2019evoluzione lato tecnico\/funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gartner questo trend rappresenter\u00e0 il futuro del Cloud, in quanto permetter\u00e0 di rispondere in maniera soddisfacente alle esigenze di <strong>flessibilit\u00e0<\/strong>, <strong>latenza<\/strong> e <strong>privacy<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il Cloud Distribuito infatti sar\u00e0 possibile gestire alti livelli di elaborazione dati con una bassa latenza, cio\u00e8 con un\u2019alta velocit\u00e0 di risposta.<br>Questa \u00e8 senz\u2019altro un\u2019esigenza imprescindibile per il Cloud, in quanto \u00e8 sempre pi\u00f9 determinante per le aziende avere accesso a dati in real time in scenari dove i dati di analisi cambiano rapidamente.Il Cloud Distribuito fornisce inoltre una risposta alle normative di tipo giuridico che richiedono la residenza dei dati entro specifici confini territoriali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 5<\/strong> &#8211; <strong>Anywhere Operations<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo trend, che si potrebbe tradurre con \u201c<strong>Operativit\u00e0 ovunque<\/strong>\u201d, descrive un <strong>modello operativo<\/strong> aziendale <strong>basato sulle tecnologie digitali<\/strong>, progettato per <strong>raggiungere e interagire con clienti e dipendenti ovunque<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene messo in discussione il concetto convenzionale secondo cui \u00e8 necessario interagire in un luogo fisico, faccia a faccia, per ottenere i migliori risultati in termini di valore ed efficienza.<br>Si tratta di un fenomeno che era gi\u00e0 nell\u2019aria da tempo, ma che la pandemia ha accelerato in maniera esponenziale.<br>Nell\u2019ultimo anno abbiamo dovuto fare di necessit\u00e0 virt\u00f9, concretizzando rapidamente i cambiamenti di tipo organizzativo, tecnologico e ideologico necessari a dare continuit\u00e0 al business.<br>Le aziende hanno dovuto allestire rapidamente un\u2019organizzazione del lavoro in remoto, con persone distribuite ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello scenario post pandemico verso cui ci affacciamo non si torner\u00e0 indietro, piuttosto le aziende dovranno continuare il percorso intrapreso basato su un <strong>mindset digital-first<\/strong> e <strong>location-independent<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Secondo Gartner, <strong>entro il 2023, il 40% delle organizzazioni mescoler\u00e0 esperienze fisiche e virtuali<\/strong>, al fine di ottenere una maggiore produttivit\u00e0 della forza lavoro e ampliare la propria base clienti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 6<\/strong> &#8211; <strong>Cybersecurity Mesh, una maglia per la sicurezza<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si tratta di un trend non nuovo nelle classifiche di Gartner, che descrive un <strong>approccio distribuito per aumentare la scalabilit\u00e0, la flessibilit\u00e0 e l\u2019affidabilit\u00e0 del controllo dei sistemi di cybersecurity<\/strong>.<br>Un\u2019architettura con differenti modalit\u00e0 e livelli di protezione che consentir\u00e0 a ogni utente di potersi muovere nel mondo digitale senza correre alcun rischio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cybersecurity Mesh, questa \u201cmaglia di sicurezza informatica\u201d consentir\u00e0 agli utenti di accedere e utilizzare in modo sicuro qualsiasi risorsa digitale, indipendentemente da dove si trovi, fornendo il livello di sicurezza necessario. L\u2019identit\u00e0 dell\u2019individuo diventa il suo perimetro di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvento del Cloud ha portato la maggior parte dei cyber asset organizzativi al di fuori dei tradizionali perimetri di sicurezza fisica e logica, comportando una minor capacit\u00e0 di controllare l\u2019accesso alle risorse digitali.<br>Il Cybersecurity Mesh permette di conciliare questo dato di fatto con le aspettative sempre maggiori dei consumatori sulla protezione dei propri dati.<br>Ci\u00f2 che non era possibile o conveniente anni fa oggi \u00e8 possibile: con i security services il Cloud pu\u00f2 proteggere il Cloud.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Le previsioni di Gartner indicano che <strong>entro il 2023 l\u201980% delle organizzazioni utilizzer\u00e0 servizi di Security as a Service<\/strong>.<\/em><br><em>Secondo Gartner inoltre <strong>entro il 2025, i sistemi di Cybersecurity Mesh supporteranno oltre la met\u00e0 di tutte le richieste di controllo di accesso digitale<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Diffusione di un modello resistente<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 7 &#8211; <\/strong><strong>Intelligent Composable Business<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La traduzione letterale del termine, ovvero \u201cBusiness intelligente e componibile\u201d, pu\u00f2 lasciare un po\u2019 spaesati, ma d\u00e0 un\u2019indicazione di come questo trend si riferisca a una forma mentis pi\u00f9 che a uno specifico set di attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Composable Intelligent Business si intende un\u2019<strong>organizzazione progettata per essere dinamicamente adattabile e resiliente<\/strong>, ovvero in grado di riassettarsi rapidamente in termini organizzativi e tecnologici di fronte alle situazioni di incertezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese sono esortate ad adottare un\u2019architettura aziendale nuova, \u201ccomponibile\u201d, in grado di rilevare, rispondere e agire rapidamente, per cogliere le opportunit\u00e0, scongiurare le minacce e garantire la business continuity.<br>La nuova impresa \u201cintelligente e componibile\u201d ritratta da Gartner \u00e8 in grado di agire con <strong>plasticit\u00e0<\/strong> mettendo e ri-mettendo in discussione le decisioni aziendali e orchestrando le strategie che meglio rispondono al ritmo dei cambiamenti, interni ed esterni all\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<p>Un focus importante \u00e8 posto sull\u2019accesso ai dati e sulla capacit\u00e0 di trarne degli insight che guidino le decisioni di business, il tutto in tempo quasi reale.<br>In altre parole, l\u2019azienda del futuro dovr\u00e0 rivedere i suoi processi di \u201cdecision making\u201d adottando un <strong>approccio<\/strong> di tipo <strong>data-driven<\/strong>, dove sar\u00e0 determinante la collaborazione a ogni livello dell\u2019ecosistema aziendale e sempre di pi\u00f9 anche tra esseri umani e macchine.<\/p>\n\n\n\n<p>Un approccio di questo tipo incentiver\u00e0 il confronto e l\u2019apertura a nuovi business model, agevolando creativit\u00e0 e innovazione, aspetti fondamentali per assicurare la capacit\u00e0 di un\u2019impresa di rispondere con prontezza e resilienza agli eventi disruptive del prossimo futuro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gartner prevede che <strong>entro il 2023 le organizzazioni che avranno adottato un approccio \u201ccomponibile\u201d supereranno la concorrenza dell\u201980% nella velocit\u00e0 di implementazione di nuove funzionalit\u00e0<\/strong>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 8<\/strong> &#8211; <strong>Approccio ingegnerizzato all\u2019AI<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per AI Engineering si intende un <strong>insieme di metodi volti a ordinare e facilitare l\u2019integrazione di differenti modelli di Intelligenza Artificiale<\/strong> presenti in azienda, al fine di migliorarne le performance, la scalabilit\u00e0, la capacit\u00e0 di interpretare i risultati e l\u2019affidabilit\u00e0 di risposta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di \u201cingegnerizzare\u201d per cos\u00ec dire l\u2019approccio ai modelli AI e di fornire un flusso ininterrotto tra lo sviluppo, l\u2019operativit\u00e0 e la manutenzione di tali modelli, al fine di garantire che questi modelli producano un effettivo valore all\u2019interno dei processi aziendali.<br>Il rischio infatti \u00e8 che le tecnologie AI rimangano relegate alla loro dimensione scientifica senza apportare un beneficio pragmatico misurabile in azienda.<br>Molti leader aziendali faticano ad attribuire un valore realistico a questa importante fonte di innovazione e differenziazione.<br>D\u2019altro canto, molti altri tendono a sovrastimare l\u2019impatto dell\u2019AI e a sottovalutarne la complessit\u00e0. Questo li espone al rischio di costosi fallimenti di progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Urge quindi un metodo per valutare e moderare importanti aspetti delle implementazioni AI, quali valore, rischio, affidabilit\u00e0, trasparenza, etica, interpretabilit\u00e0, responsabilit\u00e0, sicurezza e conformit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo giunti a una fase pi\u00f9 matura di diffusione capillare dell\u2019AI in impresa: l\u2019approccio ingegnerizzato all\u2019AI si propone di <strong>dare un valore pragmatico alle tecnologie di Intelligenza Artificiale<\/strong>, permettendo che esse facciano ci\u00f2 per cui sono state progettate, ovvero fornire soluzioni a una vasta gamma di problemi di business nel modo pi\u00f9 efficiente possibile.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Trend n. 9<\/strong> &#8211; <strong>Hyperautomation<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Si tratta di un trend gi\u00e0 presente l\u2019anno scorso nella top 10 di Gartner.<br>L\u2019iperautomazione implica l\u2019<strong>uso orchestrato di pi\u00f9 tecnologie, strumenti o piattaforme, con l\u2019obiettivo di automatizzare qualsiasi processo sia automatizzabile in azienda<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gartner i processi di business presenti nella maggior parte delle aziende oggi sono frammentati e tutt\u2019altro che snelli e creano enormi spese e sforzi di continuo adattamento.<br>Lo sanno bene le innumerevoli aziende che lottano ogni giorno con sistemi informativi e patchwork tecnologici lenti, obsoleti, non integrati e non efficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iperautomazione diventa quindi un processo inevitabile ed irreversibile. Tutto ci\u00f2 che potr\u00e0 essere automatizzato sar\u00e0 automatizzato. Le pressioni competitive per aumentare l\u2019efficienza e l\u2019agilit\u00e0 aziendale porteranno ben presto tutte le imprese ad affrontare il tema dell\u2019automazione dei processi e dell\u2019integrazione dei dati. Non adeguarsi a questo trend render\u00e0 difficile rimanere competitivi o differenziarsi sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Secondo le previsioni di Gartner,<strong> entro il 2024 le organizzazioni ridurranno i costi operativi del 30% combinando le tecnologie di iperautomazione con la revisione dei processi operativi<\/strong>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa pagina vogliamo condividere e discutere i principali trend tecnologici evidenziati da Gartner per il 2021.Molte di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7135,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-7125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-trend-tecnologici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7125"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7134,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7125\/revisions\/7134"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}