{"id":2167,"date":"2022-01-18T15:49:29","date_gmt":"2022-01-18T14:49:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fluentis.com\/blog\/tecnologia-contro-disastri-naturali-copy\/"},"modified":"2023-08-07T16:10:20","modified_gmt":"2023-08-07T14:10:20","slug":"trend-tecnologici-2022-gartner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/blog\/trend-tecnologici-2022-gartner\/","title":{"rendered":"Trend Tecnologici 2022: le previsioni di Gartner"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Gli ultimi 2 anni hanno innescato una serie di cambiamenti in ambito IT ad un ritmo spaventosamente rapido. Ed \u00e8 ormai chiaro a tutti, anche ai pi\u00f9 scettici, che \u00e8 proprio grazie alle tecnologie digitali che siamo stati in grado di far fronte alle criticit\u00e0 causate dalla pandemia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il 2022 secondo Gartner sar\u00e0 l\u2019anno del riscatto<\/strong>: se il 2020 \u00e8 stato l\u2019anno della resilienza e il 2021 della lotta per la sopravvivenza, quest\u2019anno finalmente le aziende sono pronte con un piano d\u2019attacco per tornare alla crescita.<br>Questo piano far\u00e0 affidamento in grossa misura sugli investimenti in innovazione e digitalizzazione:&nbsp;<strong>Gartner prevede per il 2022 il tasso di crescita dei budget IT pi\u00f9 alto dell\u2019ultimo decennio, 3,6% in pi\u00f9<\/strong>&nbsp;rispetto ai livelli del 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto diventa quindi cruciale il ruolo dei responsabili IT, chiamati sempre pi\u00f9 a decidere le sorti aziendali con una strategia IT che tenga conto dei principali trend tecnologici che nei prossimi anni si affermeranno come imperativi per la crescita.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni dei&nbsp;<strong>12 trend<\/strong>&nbsp;isolati da Gartner come strategici per il 2022 sono una conferma delle tendenze gi\u00e0 individuate gli scorsi anni, altri si sono appena affacciati all\u2019orizzonte e potrebbero apparire slegati dalla realt\u00e0 concreta delle aziende, ma \u00e8 importante per chi opera nel settore IT conoscerli e riconoscerli, la mancata comprensione dell\u2019impatto che questi trend avranno sul business a lungo termine potrebbe portare a un fallimento della strategia IT, ormai imprescindibile dalla strategia di business di un\u2019impresa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/blog-2022-top-technology-trends-gartner.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2170\" srcset=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/blog-2022-top-technology-trends-gartner.jpg 730w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/blog-2022-top-technology-trends-gartner-300x238.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Data Fabric<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2024, le implementazioni di data fabric quadruplicheranno l\u2019efficienza nell\u2019utilizzo dei dati, dimezzando le attivit\u00e0 \u201chuman-driven\u201d di gestione dei dati.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che i dati siano sempre stati essenziali per l\u2019efficacia operativa e strategica di un\u2019azienda non \u00e8 un fatto nuovo. Ma \u00e8 solo negli ultimi anni che si \u00e8 iniziato a percepirli come uno degli asset pi\u00f9 preziosi a disposizione di un\u2019azienda. Gatner vede nel Data Fabric la risposta al sogno che per deceni ci ha accompagnato, ossia quello di rendere i dati giusti disponibili ovunque, al momento giusto, su pi\u00f9 piattaforme e applicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn molte organizzazioni dati sono sparpagliati qua e l\u00e0 e spesso possono essere intrappolati in silos\u201d, afferma David Groombridge, VP Analyst di Gartner. \u201cI data fabric possono fornire integrazione e interconnettivit\u00e0 tra pi\u00f9 silos per sbloccare tali risorse\u201d. I Data fabric sono in grado di sbloccare i dati che possono essere utilizzati dall\u2019intelligenza artificiale e dalle piattaforme di analisi per supportare nuove applicazioni di business e apportare innovazione pi\u00f9 rapidamente. \u201cSe i dati sono il nuovo petrolio, il vero valore di un data fabric \u00e8 la sua capacit\u00e0 di migliorare dinamicamente l\u2019utilizzo dei dati grazie alle sue capacit\u00e0 di Analytics integrate, riducendo fino al 70% le difficolt\u00e0 legate oggi alla gestione dei dati\u201d, conclude Groombridge.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cybersecurity Mesh<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2024, le organizzazioni che adotteranno un\u2019architettura mesh per integrare gli strumenti di sicurezza informatica ridurranno di circa il 90% l\u2019impatto finanziario dei singoli incidenti di cybersecurity.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cybersecurity Mesh \u00e8 un\u2019architettura flessibile e componibile che integra servizi di sicurezza ampiamente distribuiti e disparati tra loro.<br>Si tratta di un approccio pi\u00f9 standardizzato e reattivo alla sicurezza informatica che ridefinisce i perimetri della cyber security in base all\u2019identit\u00e0 di una persona o di un oggetto. Pu\u00f2 verificare in modo rapido e affidabile identit\u00e0, contesto e aderenza alle policy in ambienti cloud e non.<br>Le modalit\u00e0 e i livelli di protezione si modellano sulla base delle diverse esigenze distribuite.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Privacy-Enhancing Computation<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2025, il 60% delle grandi organizzazioni utilizzer\u00e0 una o pi\u00f9 tecniche di privacy-enhancing computation nelle operazioni di analisi, di business intelligence o nel cloud computing.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un trend presente gi\u00e0 nella classifica Gartner 2021 e raggruppa le diverse tecnologie finalizzate a proteggere il trattamento dei dati personali in ambienti non affidabili.<br>La premessa \u00e8 nota: possedere dati sensibili pu\u00f2 portare con s\u00e9 grossi rischi per le aziende, che devono tutelarsi nei confronti delle sempre pi\u00f9 stringenti leggi sulla privacy e sulla protezione dei dati dei consumatori.<br>Le tecnologie di privacy-enhancing computation consentono di pre-trattare i dati sensibili, in modo da poterli sfruttare, senza comprometterne la riservatezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Piattaforme Cloud-native<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2025, le piattaforme cloud native fungeranno da base per oltre il 95% delle nuove iniziative digitali, rispetto a meno del 40% nel 2021.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia e l\u2019impennata dei servizi digitali hanno reso il cloud il fulcro delle nuove esperienze digitali.<br>Secondo Gartner, nel 2022, le entrate globali del cloud sono stimate in 474 miliardi di dollari, rispetto ai 408 di quest\u2019anno.<br>\u201cNon esiste strategia aziendale senza una strategia cloud\u201d, ha affermato Milind Govejar, Vice Presidente di Gartner.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019onda di queste riflessioni gi\u00e0 nell\u2019aria da diversi anni, molte aziende, spinte da necessit\u00e0 e da un corretto senso d\u2019urgenza, hanno implementato migrazioni in cloud con il cosiddetto modello lift and shift, ovvero hanno portato in cloud applicazioni legacy, adattate al cloud ma non concepite per il cloud.<br>Questa soluzione temporanea per\u00f2 ha messo in evidenza importanti criticit\u00e0, soprattutto sul piano economico, in quanto le applicazioni non progettate per il cloud richiedono costi di manutenzione molto alti. Inoltre, non riescono a sfruttare appieno i vantaggi del cloud.<\/p>\n\n\n\n<p>Gartner prevede che a partire dal 2022 si affermeranno sempre pi\u00f9 le piattaforme cloud-native, basate su microservizi e container, in grado di ridurre realmente le dipendenze dall\u2019infrastruttura abilitando anche modelli multi cloud, che rendano veramente semplice spostare workload da un cloud all\u2019altro, in base alle esigenze finanziare o tecnologiche dell\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Composable Applications<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2024, il mantra di progettazione per i SaaS e le applicazioni personalizzate sar\u00e0 \u201ccomposable API-first o API-only\u201d, al punto da rendere le applicazioni SaaS tradizionali applicazioni \u201clegacy\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gartner il 2022 sar\u00e0 l\u2019anno in cui questo emerger\u00e0 come uno dei trend principali:<br>le applicazioni componibili semplificano l\u2019utilizzo e il riutilizzo del codice, consentendo alle organizzazioni di ridimensionare le funzionalit\u00e0 aziendali pi\u00f9 rapidamente, riutilizzandole e riproponendole per formare applicazioni nuove e diverse, accelerando il time-to-market per nuove soluzioni software e rilasciando valore aziendale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Decision Intelligence<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2023, oltre il 33% delle grandi organizzazioni impiegher\u00e0 analisti nel campo della decision intelligence, inclusa la \u201cdecision modeling\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un approccio pratico per migliorare il processo decisionale organizzativo. Ogni decisione viene modellata come un insieme di processi, utilizzando una combinazione di tecnologie di integrazione dei dati, analytics e automazione basata sull\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le organizzazioni si trovano oggi a dover operare in uno scenario dove il livello di complessit\u00e0 e di incertezza di mercato sono sconcertanti.<br>Diventa di fondamentale importanza saper prendere decisioni accurate e contestualizzate il pi\u00f9 rapidamente possibile.<br>L\u2019intelligenza decisionale pu\u00f2 supportare e migliorare il processo decisionale umano e, potenzialmente, automatizzarlo attraverso l\u2019uso di Augmented Analytics, simulazioni e intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Hyperautomation<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2024, la spesa per l\u2019iperautomazione aumenter\u00e0 di 40 volte, rendendo la governance adattiva un fattore di differenziazione nelle prestazioni aziendali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iperautomazione orientata al business \u00e8 uno dei trend pi\u00f9 maturi, gi\u00e0 presente nelle previsioni Gartner 2020 e 2021.<br>Si tratta di un approccio che prevede l\u2019uso orchestrato di pi\u00f9 tecnologie, strumenti o piattaforme per identificare, controllare e automatizzare rapidamente il maggior numero possibile di processi aziendali e IT.<br>In altre parole, tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 essere automatizzato deve essere automatizzato.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo diventa possibile grazie all\u2019ochestrazione di tecnologie di intelligenza artificiale, machine learning, Robotic Process Automation, soluzioni BPM intelligenti, piattaforme low-code e altri tipi di strumenti di automazione decisionale, dei processi e delle attivit\u00e0.<br>L\u2019iperautomazione consente la scalabilit\u00e0, la gestione di operazioni da remoto e un cambiamento radicale del modello di business.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Ingegnerizzazione dell\u2019AI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2025, il 10% delle imprese che si atterranno alle best practices dell\u2019AI Engineering, generer\u00e0 almeno tre volte pi\u00f9 valore dal proprio impegno in materia di intelligenza artificiale, rispetto al 90% delle imprese che non lo faranno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per ingegnerizzazione dell\u2019Intelligenza Artificiale si intende l\u2019automatizzazione degli aggiornamenti di dati, modelli e applicazioni, al fine di semplificare la distribuzione della stessa.<br>Per poter trarre vantaggio dall\u2019Intelligenza Artificiale, questa deve essere ingegnerizzata, in modo da rendere operativi gli aggiornamenti ai modelli di AI, combinando pipeline di aggiornamento automatizzate con una forte governance dell\u2019IA.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo trend nasce dalla constatazione che adottare modelli di intelligenza artificiale non garantisce di per s\u00e9 un valore per l\u2019azienda, se a monte non viene stabilita una strategia di implementazione, e se non vengono costantemente aggiornati nel tempo tecnologia e processi AI.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Distributed Enterprises<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2023, il 75% delle organizzazioni che sfrutteranno i benefici dell\u2019impresa distribuita realizzer\u00e0 una crescita dei ricavi del 25% pi\u00f9 veloce rispetto alla concorrenza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito, complice la situazione di emergenza pandemica, alla trasformazione della tipica azienda tradizionale in una nuova \u201cimpresa distribuita\u201d: la diffusione dello smart working ha portato i dipendenti fuori dagli uffici fisici e le necessit\u00e0 di distanziamento sociale hanno accelerato nei consumatori la richiesta di servizi digitali o di esperienze ibride fisico-virtuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Risulta evidente che questo processo \u00e8 ormai irreversibile.<br>Le aziende devono perci\u00f2 essere preparate a una duplice sfida: da un lato supportare i propri dipendenti, agevolando il lavoro in mobilit\u00e0 con servizi volti a migliorare la collaborazione, l\u2019automazione e il benessere dello staff; dall\u2019altro devono rivedere e adattare i propri modelli di business alle mutate aspettative dei consumatori, digitalizzando i punti di contatto e creando esperienze virtuali a supporto dei propri prodotti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Total Experience<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2026, il 60% delle grandi imprese utilizzer\u00e0 la Total Experience per trasformare i propri modelli di business e raggiungere livelli di customer ed employee advocacy di prim\u2019ordine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Letteralmente \u201cEsperienza Totale\u201d, si tratta di una strategia aziendale volta a creare esperienze condivise di alto livello, per favorire il massimo grado di fiducia, soddisfazione, lealt\u00e0 e sostegno da parte dei vari attori con cui l\u2019azienda si interfaccia (clienti, partner, users, dipendenti).<br>Questo trend \u00e8 strettamente correlato con il precedente, perch\u00e9 ha molto a che fare con le nuove esigenze e aspettative emerse negli ultimi anni.<br>In questo nuovo nuovo modello di economia basato sulla digital experience, Gartner crede che l\u2019esperienza in s\u00e9 diventer\u00e0 sempre di pi\u00f9 un fattore competitivo di differenziazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Normalmente le aziende usano iniziative digitali distinte e separate per migliorare ad esempio la customer experience e la produttivit\u00e0 dei dipendenti. Ma con una strategia di business TX, intervenendo nell\u2019intreccio tra customer journey ed employee journey, \u00e8 possibile raggiungere entrambi questi obiettivi, aumentando i ricavi e riducendo contemporaneamente i costi interni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Autonomic Systems<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2024, il 20% delle organizzazioni che vendono sistemi o dispositivi autonomi richieder\u00e0 ai propri clienti di rinunciare alle disposizioni di indennizzo relative al comportamento appreso dei loro prodotti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gli Autonomic Systems sono sistemi fisici o software autogestiti che imparano dai loro ambienti e modificano dinamicamente i propri algoritmi in tempo reale per ottimizzare il proprio comportamento in ecosistemi complessi.<br>Questi sistemi autonomi creano un insieme agile di funzionalit\u00e0 tecnologiche in grado di supportare nuovi requisiti e situazioni, ottimizzare le proprie prestazioni e difendersi dagli attacchi senza che sia necessario l\u2019intervento umano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artificiale \u00e8 ormai matura al punto che il comportamento autonomo \u00e8 diventato fattibile, come dimostrato dalle recenti implementazioni in aree come la sicurezza informatica e l\u2019ottimizzazione delle reti di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>AI generativa<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><em>Entro il 2025, l\u2019Intelligenza Artificiale generativa sar\u00e0 all\u2019origine del 10% di tutti i dati prodotti, rispetto a meno dell\u20191% di oggi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questo trend fa riferimento all\u2019applicazione dell\u2019Intelligenza Artificiale per autogenerare, che apprende dai dati forniti e genera nuove creazioni simili all\u2019originale ma non uguali.<br>L\u2019AI generativa ha il potenziale per creare nuove forme di contenuti creativi plausibili, a partire da contenuti esistenti come ad esempio testi o file audio-video, ma anche oggetti concreti, come sostanze chimiche o altri proodtti fisici. L\u2019AI generativa consente ai computer di apprendere il modello sottostante correlato all\u2019input e quindi utilizzarlo per generare contenuti simili.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Gartner si tratta di un importante trend da tenere d\u2019occhio, che sar\u00e0 in grado di accelerare i cicli di ricerca e sviluppo in campi che vanno dalla medicina alla creazione di nuovi prodotti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le pi\u00f9 recenti tecnologie, in particolare l&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;IoT, non solo ci permettono di accelerare la risposta umanitaria a qualsiasi calamit\u00e0 naturale, ma sono in grado inoltre di migliorare le previsioni relative a tali disastri.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2171,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-trend-tecnologici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2167"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3051,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions\/3051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}