{"id":11626,"date":"2024-08-19T10:09:00","date_gmt":"2024-08-19T08:09:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fluentis.com\/blog\/cyber-resilience-act-copy\/"},"modified":"2024-10-10T15:46:08","modified_gmt":"2024-10-10T13:46:08","slug":"piano-transizione-5-0-software","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/blog\/piano-transizione-5-0-software\/","title":{"rendered":"Transizione 5.0: ecco come accedere agli incentivi"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Aggiornamento del 19 Agosto 2024<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Transizione 5.0 &#8211; di cosa si tratta<\/h3>\n\n\n\n<p>Il Piano Transizione 5.0 mira a sostenere la <strong>transizione energetica<\/strong> e l\u2019<strong>innovazione tecnologica<\/strong> nelle strutture produttive italiane e porta significative novit\u00e0 rispetto al precedente Piano di Trasformazione 4.0.<br>Per l\u2019anno 2024 il Governo ha stanziato <strong>6,3 miliardi<\/strong>, distribuiti in questo modo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>3.780 milioni per i beni strumentali<\/li>\n\n\n\n<li>1.890 milioni per autoconsumo e autoproduzione<\/li>\n\n\n\n<li>630 milioni per la formazione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Gli investimenti, per essere agevolabili, devono necessariamente permettere una <strong>riduzione di almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva o del 5% dei consumi energetici dei processi produttivi<\/strong> interessati.<\/p>\n\n\n\n<p>Possono accedere ai benefici del Piano&nbsp;<strong>tutti i tipi di imprese<\/strong>, che risiedono ed operano sul territorio nazionale e che <strong>dal 1\u00b0 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025<\/strong>&nbsp;effettuano nuovi investimenti innovativi nelle proprie strutture produttive apportando una riduzione del consumo energetico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Finalmente ci siamo: del tutto operativo il Decreto Attuativo che mette insieme Transizione Digitale e Transizione Green<\/h3>\n\n\n\n<p>Dopo lunghe attese lo scorso 6 Agosto \u00e8 stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Attuativo firmato dal MIMIT e dal MES, che definisce le regole operative per la Transizione Energetica delle imprese e sblocca di fatto il credito d&#8217;imposta Transizione 5.0.<br>Dalle ore 12 del 7 agosto 2024<strong> <a href=\"https:\/\/www.gse.it\/servizi-per-te\/attuazione-misure-pnrr\/transizione-5-0\/come-accedere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 attiva la piattaforma informatica sul portale del GSE<\/a><\/strong> per l\u2019invio delle comunicazioni ex ante, in itinere ed ex post, per poter prenotare i crediti d\u2019imposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, il 16 agosto scorso \u00e8 stata pubblicata la <a href=\"https:\/\/www.mimit.gov.it\/images\/stories\/normativa\/Circolare_Operativa_Transizione_5.0_mimit.AOO_PI.REGISTRO_UFFICIALEI.0025877.16-08-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>circolare<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.mimit.gov.it\/images\/stories\/normativa\/Circolare_Operativa_Transizione_5.0_mimit.AOO_PI.REGISTRO_UFFICIALEI.0025877.16-08-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong> operativa<\/strong><\/a> che rende pienamente operativo il Piano Transizione 5.0.<br>Il documento definisce i criteri per la determinazione dei risparmi energetici, i requisiti di ammissibilit\u00e0 relativi ai confini dei processi interessati, e sono forniti esempi numerici per il calcolo dei consumi sia a livello di processo che di struttura produttiva.<br>Il piano include anche tutti i modelli di documentazione necessari per le comunicazioni Ex-Ante ed Ex-Post, comprese i template per la valutazione energetica e la certificazione da parte dell&#8217;Esperto dell&#8217;Energia.<br>Nelle prossime settimane, verranno inoltre pubblicate alcune FAQ e un contatore per monitorare l&#8217;andamento dei fondi disponibili.<br><br>Leggi il testo integrale del Decreto (pdf scaricabile): <br><a href=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.mimit.gov.it\/images\/stories\/normativa\/Circolare_Operativa_Transizione_5.0_mimit.AOO_PI.REGISTRO_UFFICIALEI.0025877.16-08-2024.pdf\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.mimit.gov.it\/images\/stories\/normativa\/Circolare_Operativa_Transizione_5.0_mimit.AOO_PI.REGISTRO_UFFICIALEI.0025877.16-08-2024.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Circolare operativa Transizione 5.0.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Beni Strumentali ammessi e collegamento con Industria 4.0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per accedere ai benefici del Piano, gli investimenti devono riguardare <strong>almeno uno dei beni strumentali materiali e immateriali elencati negli allegati A e B del Piano Transizione 4.0<\/strong>.<br><br>Questi beni devono essere inseriti in un progetto di innovazione che consenta di ottenere una&nbsp;<strong>riduzione dei consumi<\/strong>&nbsp;<strong>energetici<\/strong>, pari ad <strong>almeno il 3%&nbsp;<\/strong>dei consumi energetici della&nbsp;<strong>struttura produttiva<\/strong>&nbsp;localizzata nel territorio nazionale oppure ad <strong>almeno il 5% <\/strong>dei consumi energetici dei&nbsp;<strong>processi interessati<\/strong>&nbsp;dall\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;allegato B, relativo ai software, \u00e8 stato ampliato includendo ora:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Software<\/strong>, sistemi, piattaforme o applicazioni <strong>per il monitoraggio e l&#8217;ottimizzazione energetica<\/strong>, incluso il controllo degli impianti e l&#8217;elaborazione dei dati provenienti da sensori IoT (Energy Dashboarding);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Software per la gestione aziendale (ERP)<\/strong>, se acquistati insieme ai software sopra menzionati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il piano Transizione 4.0 resta operativo per tutti gli investimenti nei beni previsti negli allegati A e B che non generano risparmio energetico, oppure generano risparmio sotto le soglie minime previste dal Transizione 5.0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Rientrano negli incentivi Transizione 5.0 anche i software gestionali o ERP<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una delle principali novit\u00e0 \u00e8 la possibilit\u00e0 di far rientrare nell\u2019incentivo anche i software ERP per la gestione di impresa.<br>Nel comma 4 dell\u2019art. 38 di questo decreto, si stabilisce che&nbsp;<strong>un\u2019agevolazione fiscale fino al 45% si applica anche ai \u201csoftware relativi alla gestione aziendale quando acquistati insieme a software, sistemi o piattaforme\u201d per il monitoraggio e l\u2019ottimizzazione energetica<\/strong>.<br><br>Gli incentivi rappresentano quindi per le imprese italiane l\u2019occasione di fare un salto in avanti munendosi di un software gestionale ERP&nbsp;innovativo, in grado di facilitare la centralizzazione delle informazioni, la pianificazione delle risorse, l\u2019automazione e l&#8217;ottimizzazione dei processi produttivi e la riduzione degli sprechi, tutti aspetti riconosciuti e incentivati&nbsp;dal Credito d\u2019Imposta Transizione 5.0.<br><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background is-style-default\" style=\"background-color:#ff866b;color:#ff866b\"\/>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Approfondisci:<\/strong><br><strong><a href=\"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/blog\/transizione-5-0-software-erp\/\">Come possono i software ERP contribuire alla riduzione dei consumi energetici e qualificarti per il credito d\u2019imposta Transizione 5.0? <\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background\" style=\"background-color:#ff866b;color:#ff866b\"\/>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Credito d&#8217;imposta 5.0: varia in base alla riduzione dei consumi energetici<\/h3>\n\n\n\n<p>Il credito d&#8217;imposta varia in base alla percentuale di riduzione dei consumi energetici o dei processi produttivi.<br>Nel caso in cui la riduzione del consumo energetico apportata alla struttura produttiva sia non inferiore al 3% o la riduzione dei processi interessati dall\u2019investimento sia non inferiore al 5%, il credito d\u2019imposta riconosciuto sar\u00e0 pari a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>35% per investimenti fino a \u20ac2,5 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>15% per investimenti oltre i \u20ac2,5 milioni fino ad un massimo di \u20ac10 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>5% per investimenti oltre i \u20ac10 milioni fino ad arrivare ad un massimo di \u20ac50 milioni all\u2019anno per ciascuna impresa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se la riduzione \u00e8 superiore al 6% per quanto riguarda i consumi della struttura produttiva, o superiori al 10% in merito alle riduzioni apportate ai processi interessati dall\u2019investimento, le aliquote, in questo caso, sono: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>40% per investimenti fino a \u20ac2,5 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>20% per investimenti oltre \u20ac2,5 milioni e fino ad un massimo di \u20ac10 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>10% per investimenti oltre i \u20ac10 milioni fino ad un massimo di \u20ac50 milioni all\u2019anno per ciascuna impresa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Infine, se la riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva \u00e8 superiore al 10%, o se la riduzione dei processi interessati dall\u2019investimento \u00e8 superiore al 15%, le aliquote sono: <\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>45% per investimenti fino a \u20ac2,5 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>25% per investimenti oltre \u20ac2,5 milioni e fino a \u20ac10 milioni<\/li>\n\n\n\n<li>15% per investimenti oltre \u20ac10 milioni e fino ad un massimo di \u20ac50 milioni all\u2019anno per ciascuna impresa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La formazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Le spese per la formazione del personale sono ammesse a patto che:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>siano finalizzate all\u2019acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione&nbsp;<strong>digitale ed energetica<\/strong>&nbsp;dei processi produttivi<\/li>\n\n\n\n<li>rientrino nel limite del&nbsp;<strong>10%<\/strong>&nbsp;degli investimenti effettuati nei beni strumentali<\/li>\n\n\n\n<li>rientrino nel tetto massimo di&nbsp;<strong>300 mila euro<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come si calcola il risparmio energetico<\/h3>\n\n\n\n<p>Il testo della norma spiega che per calcolare la riduzione dei consumi occorre:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riproporzionare i conteggi su base annuale<\/li>\n\n\n\n<li>fare riferimento ai consumi energetici registrati&nbsp;nell\u2019esercizio precedente&nbsp;a quello in cui si&nbsp;avviano&nbsp;gli investimenti<\/li>\n\n\n\n<li>il risparmio sui consumi deve essere \u201cal netto delle variazioni dei volumi produttivi e delle condizioni esterne che influiscono sul consumo energetico\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>E se l\u2019azienda \u00e8 di nuova costituzione?<br><\/strong>Anche le imprese di nuova costituzione possono accedere agli incentivi, in questo caso il decreto prevede che il risparmio energetico conseguito deve essere calcolato \u201crispetto ai consumi energetici medi annui riferibili a uno&nbsp;scenario controfattuale, individuato secondo i criteri definiti nel decreto di cui al comma 17\u2033.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Comunicazioni e Certificazioni necessarie per accedere e fruire del credito di imposta<\/strong> Transizione 5.0<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Domanda preliminare per prenotare il credito<\/strong><br>Per ottenere il credito d\u2019imposta, le aziende devono inviare telematicamente una domanda utilizzando un modello standardizzato fornito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).<br>La domanda deve includere:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una <strong>descrizione dettagliata del progetto<\/strong> di investimento <strong>e il suo costo<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>Una <strong>certificazione ex ante<\/strong> rilasciata da un valutatore indipendente, che attesti la riduzione dei consumi energetici prevista grazie agli investimenti. Questa certificazione deve essere conforme ai criteri stabiliti dal decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Dopo aver verificato la completezza della documentazione, il GSE comunicher\u00e0 entro 5 giorni all\u2019impresa l\u2019importo del credito d\u2019imposta prenotato nel limite delle risorse disponibili di cui al comma 21 dell\u2019articolo 38 del decreto-legge n. 19\/2024.<br>Nel caso di indisponibilit\u00e0 delle risorse la comunicazione preventiva si intender\u00e0 in ogni caso trasmessa e in caso di nuova disponibilit\u00e0 di risorse, il GSE ne dar\u00e0 comunicazione all\u2019impresa, la quale potr\u00e0 confermare entro dieci giorni il contenuto della comunicazione preventiva trasmessa.<br>Il GSE invier\u00e0 mensilmente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l\u2019elenco delle aziende che hanno validamente richiesto l\u2019agevolazione e l&#8217;importo del credito prenotato, tramite modalit\u00e0 telematiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Comunicazioni periodiche<\/strong><br>Per fruire del credito d\u2019imposta, le imprese devono inoltre inviare al GSE:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Una comunicazione che dimostri l&#8217;esecuzione degli ordini accettati dal venditore, con un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione per gli investimenti agevolabili. Questa comunicazione deve essere trasmessa entro 30 giorni dalla prenotazione del credito d\u2019imposta, pena la decadenza del beneficio. L&#8217;investimento deve essere completato entro il 31 dicembre 2025.<\/li>\n\n\n\n<li>Comunicazioni periodiche sullo stato di avanzamento dell\u2019investimento ammesso all&#8217;agevolazione, secondo modalit\u00e0 che saranno stabilite dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.<br>Queste comunicazioni serviranno a determinare l&#8217;importo del credito d\u2019imposta utilizzabile, entro il limite massimo di quello prenotato.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Comunicazione finale<\/strong><br>Infine, le imprese devono comunicare il completamento dell\u2019investimento e il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico in conformit\u00e0 con la certificazione ex ante, allegando una <strong>certificazione ex post<\/strong> rilasciata da un ente abilitato.<br>I dettagli sulla documentazione e sulle comunicazioni necessarie saranno definiti dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.<br>Un aspetto positivo per le piccole e medie imprese \u00e8 la possibilit\u00e0 di <strong>includere le spese sostenute per le certificazioni<\/strong> ex ante e ex post nel credito d&#8217;imposta, fino a un massimo di 10.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come si fruisce dell\u2019incentivo e quali sono le tempistiche<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il credito d\u2019imposta Transizione 5.0 pu\u00f2 essere utilizzato solo in compensazione tramite il modello F24, che deve essere presentato attraverso i servizi telematici dell\u2019Agenzia delle Entrate.<br>\u00c8 importante notare che il credito d\u2019imposta &#8220;non pu\u00f2 essere ceduto o trasferito, nemmeno all&#8217;interno del consolidato fiscale&#8221;.<br>L&#8217;inizio dell&#8217;utilizzo del credito d&#8217;imposta deve avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2025.<br>I beni oggetto degli incentivi devono essere <strong>mantenuti per almeno 5 anni<\/strong>.<br>Il decreto attuativo chiarisce che lo stesso periodo di 5 anni vale anche per gli obiettivi di risparmio energetico, ovvero i minori consumi dovranno essere mantenuti per cinque anni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cumulabilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Il credito d\u2019imposta Transizione 5.0 pu\u00f2 essere cumulato con altri incentivi, purch\u00e9 non superino il costo sostenuto. Tuttavia, non \u00e8 cumulabile con il credito d\u2019imposta Transizione 4.0 n\u00e9 con il credito d\u2019imposta per investimenti nella ZES unica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quali sono le principali novit\u00e0 introdotte dal Decreto MIMIT MEF?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Innanzitutto \u00e8 confermata l&#8217;<strong>applicazione retroattiva<\/strong>: gli incentivi di Transizione 5.0 si applicheranno agli investimenti&nbsp;<strong>avviati dal 1\u00b0 gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025<\/strong>.<br>Confermate anche le <strong>percentuali agevolabili<\/strong> in credito d&#8217;imposta, rapportate all&#8217;investimento e al risparmio energetico ottenuto.<br>Il documento ricalca in larga parte le precedenti bozze, con qualche novit\u00e0: l&#8217;<strong>espansione delle categorie dei certificatori<\/strong> e l&#8217;estensione delle <strong>eccezioni al divieto generale<\/strong> previsto dal regolamento DNSH.<br>La novit\u00e0 principale tuttavia \u00e8 l\u2019<strong>eliminazione nell&#8217;art. 11 della cumulabilit\u00e0 generale<\/strong> con le altre misure finanziate dall\u2019UE. Pertanto, la misura pu\u00f2 essere combinata solo con altri incentivi finanziati da risorse nazionali, ad eccezione del credito d&#8217;imposta ZES e del programma Transizione 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le altre novit\u00e0 introdotte sono sostanzialmente delucidazioni in merito a:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il contenuto e le modalit\u00e0 e i termini di trasmissione delle comunicazioni, delle certificazioni e dell\u2019eventuale ulteriore documentazione atta a dimostrare la spettanza del beneficio, compresa l\u2019attestazione dell\u2019avvenuta interconnessione dei beni al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, della congruit\u00e0 e della pertinenza delle spese sostenute;<\/li>\n\n\n\n<li>i criteri per la determinazione del risparmio energetico conseguito e dell\u2019esistenza degli ulteriori requisiti tecnici correlati agli investimenti;<\/li>\n\n\n\n<li>il costo massimo ammissibile, calcolato in euro\/kW, degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e, in euro\/kWh, dei sistemi di accumulo;<\/li>\n\n\n\n<li>le procedure di fruizione del credito d\u2019imposta, nonch\u00e9 di controllo, esclusione e recupero del beneficio atte a garantire il rispetto della normativa nazionale ed europea;<\/li>\n\n\n\n<li>le modalit\u00e0 finalizzate ad assicurare il rispetto del limite di spesa;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019individuazione dei requisiti dei soggetti autorizzati al rilascio delle certificazioni per la fruizione delle agevolazioni e delle coperture assicurative di cui gli stessi devono dotarsi;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019individuazione delle eccezioni e delle specifiche connesse agli investimenti non agevolabili;<\/li>\n\n\n\n<li>le modalit\u00e0 con le quali \u00e8 effettuato il monitoraggio in ordine al concorso della misura al raggiungimento degli obiettivi in materia di cambiamenti climatici, in conformit\u00e0 all\u2019 allegato VI del regolamento (UE) 2021\/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Leggi il testo completo del Decreto Attuativo (pdf scaricabile): <a href=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf\" target=\"_blank\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf\" rel=\"noreferrer noopener\">Decreto_attuativo_Transizione_5.0_signed.pdf<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come procedere? Si pu\u00f2 gi\u00e0 presentare la domanda e accedere agli incentivi Transizone 5.0?<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Si<\/strong>, finalmente ci siamo.<br>Dalle ore 12 del 7 agosto 2024 <strong><a href=\"https:\/\/www.gse.it\/servizi-per-te\/attuazione-misure-pnrr\/transizione-5-0\/come-accedere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 attiva la piattaforma informatica del GSE<\/a><\/strong> per l\u2019invio delle comunicazioni ex ante, in itinere ed ex post, per poter prenotare i crediti d\u2019imposta.<br>Inoltre, con la Circolare Operativa del 16 Agosto, vengono definiti i criteri per la determinazione dei risparmi energetici, i requisiti di ammissibilit\u00e0 relativi ai confini dei processi interessati, e sono forniti esempi numerici per il calcolo dei consumi sia a livello di processo che di struttura produttiva.<br>Sono disponibili anche tutti i modelli di documentazione necessari per le comunicazioni Ex-Ante ed Ex-Post, comprese i template per la valutazione energetica e la certificazione da parte dell&#8217;Esperto dell&#8217;Energia. <\/p>\n\n\n\n<p>Le comunicazioni dovranno essere presentate&nbsp;<strong>esclusivamente tramite la <a href=\"https:\/\/www.gse.it\/servizi-per-te\/attuazione-misure-pnrr\/transizione-5-0\/come-accedere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">piattaforma informatica del GSE<\/a><\/strong>, disponibile nell\u2019apposita sezione \u201c<strong>Transizione 5.0<\/strong>\u201d del sito internet del GSE, accessibile tramite SPID,&nbsp;<strong>attiva dalle ore 12 del 7 agosto 2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background is-style-default\" style=\"background-color:#ff866b;color:#ff866b\"\/>\n\n\n\n<div style=\"height:16px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Approfondisci:<\/strong><br><strong><a href=\"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/blog\/transizione-5-0-software-erp\/\">Come possono i software ERP contribuire alla riduzione dei consumi energetici e qualificarti per il credito d\u2019imposta Transizione 5.0? <\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background\" style=\"background-color:#ff866b;color:#ff866b\"\/>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><\/h6>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/A79sw8ObZew\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/transizione-5-0-webinar2-2.jpg\" alt=\"Webinar 5.0\" class=\"wp-image-12223 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/transizione-5-0-webinar2-2.jpg 1024w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/transizione-5-0-webinar2-2-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.fluentis.com\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/transizione-5-0-webinar2-2-768x540.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong>Iscriviti al webinar<\/strong> <strong>Transizione 5.0<\/strong>: Novit\u00e0 ed Esempi pratici su come accedere agli incentivi&#8221;<br><strong>26 Settembre 2024<\/strong> | ore 11.00<br><strong><a href=\"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/eventi-webinar\/webinar-transizione-50\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/eventi-webinar\/webinar-transizione-50\/\">Clicca qui per iscriverti<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-text-color has-alpha-channel-opacity has-background\" style=\"background-color:#ff866b;color:#ff866b\"\/>\n\n\n\n<div style=\"height:35px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Vuoi saperne di pi\u00f9 su come accedere a queste agevolazioni rinnovando al tempo stesso il software di gestione aziendale?&nbsp;<br><a href=\"#contatti\" data-type=\"internal\" data-id=\"#contatti\">Compila il form sottostante, saremo lieti di fornirti maggiori informazioni. <\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Piano Transizione 5.0 applica un&#8217;agevolazione fiscale fino al 45% anche ai software di gestione aziendale se acquistati insieme a software per il monitoraggio e l&#8217;ottimizzazione energetica.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11628,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-11626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-dal-mondo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11626"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12326,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11626\/revisions\/12326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fluentis.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}