Quali funzionalità non possono mancare in un ERP?

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Il mercato attuale è guidato da una domanda altamente flessibile, protagonista assoluto è ovviamente il Cliente.

L’obbiettivo di ogni azienda è soddisfare le esigenze del cliente. Personalizzazione del prodotto e rispetto dei tempi di consegna sono gli elementi fondamentali di un’azienda di successo.
Mercati sempre più competitivi e aumento della complessità hanno portato l’attenzione sempre più al soddisfacimento dei bisogni reali del cliente piuttosto che ad esigenze interne.

Un sistema informativo deve essere quindi in grado di integrare tutti gli aspetti del Business, dalla pianificazione alla realizzazione dei prodotti o servizi, ma anche vendite, acquisti e marketing. Per rispondere alle nuove e mutevoli esigenze del cliente all’inizio degli anni 90 emergono i primi sistemi ERP (Enterprice Resource Planning), l’acronimo coniato da Gartner è nato per indicare un software volto a risolvere il problema della gestione e dell’integrazione trasversale dei flussi informativi che permetta una visione unitaria della gestione aziendale. L’ERP dunque sorregge, integra e automatizza i processi industriali.

Un sistema ERP è caratterizzato da una serie di moduli funzionali ideati per offrire un supporto ai processi d’impresa, ma..

Quali sono i moduli e le funzionalità più importanti di un gestionale?

Di seguito alcune delle funzionalità più strategiche:

1)    Finanza e controllo: Si occupa di tutte le operazioni riguardanti la contabilità e il controllo di gestione. È stato il primo settore ad essere informatizzato, sebbene oggi l’evoluzione verso il trattamento informatizzato anche di altre aree aziendali ha di fatto ridimensionato la funzione di questo settore.

2)    Logistica: Racchiude tutte le attività in relazione al flusso fisico dei materiali, dei semilavorati, dei prodotti finiti e delle materie prime. Questo modulo è strategico per l’azienda in quanto nei sistemi più evoluti permette anche di identificare le ubicazioni fisiche degli articoli, tracciare le origini e le destinazioni di gruppi di articoli (lotti) o di singoli articoli (matricole). Infine permette di operare con movimentazione parzialmente o totalmente automatizzata.

3)    Vendite e distribuzione: Si occupa di definire le caratteristiche commerciali dei prodotti e dei clienti, di stabilire la condizioni contrattuali, di fornire i supporti informativi per le funzioni operative quali creazioni di offerte, immissioni di ordini aperti ed esecutivi, definizione spedizioni, creazione documenti di trasporto. Nei sistemi più evoluti oltre a queste funzioni di base sono rese disponibili procedure per trattare i gruppi d’acquisto e le catene commerciali, gestire gli ordini aperti, definire flussi complessi di controllo, validazione e spedizione e organizzare i centri di distribuzione remoti.

4)    Pianificazione della produzione: Tali funzionalità hanno l’obiettivo di organizzare macchinari, impianti e maestranze coinvolte nel processo produttivo. L’organizzazione di un sistema produttivo comporta l’assunzione di decisioni di breve, medio e lungo termine che condizionano in modo significativo il risultato economico dell’impresa. L’ottimizzazione del processo persegue l’abbattimento dei costi di produzione mantenendo elevato il livello di qualità del prodotto finito.

5)    Gestione del cliente: Oggi l’attenzione al cliente è diventata un aspetto fondamentale per le imprese sia in fase di prevendita (CRM) che di post vendita (customer service).

6)    Gestione progetti: Attività volte alla realizzazione degli scopi e degli obiettivi di un progetto.

Ogni funzionalità e modulo deve essere valutato in base alle reali esigenze dell’azienda e in molti casi le funzionalità base devono essere personalizzate per il cliente, ma oggi per restare competitivi le aziende hanno bisogno di adottare un sistema informativo che gli consenta di competere e di vincere nel mercato globale.

 

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